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Riunione in ufficio per discutere adempimenti normativi NIS2

NIS2: cosa rischi se la tua PMI non è ancora conforme

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La direttiva NIS2 è entrata in vigore in Italia il 16 ottobre 2024. Da allora migliaia di aziende italiane, comprese molte PMI, sono formalmente tenute a rispettare obblighi di cybersicurezza più stringenti. Eppure, secondo i dati raccolti da ACN e dagli osservatori di settore, la maggior parte delle imprese sotto i 100 dipendenti non ha ancora completato gli adempimenti base.

Se sei in questa situazione, la prima cosa da sapere è che non sei solo. La seconda è che il tempo non gioca a tuo favore.

Le sanzioni non sono solo teoriche

Per le imprese rientranti nel perimetro NIS2 le sanzioni amministrative possono arrivare fino al 2% del fatturato annuo globale per le entità essenziali e all'1,4% per quelle importanti. Ma il rischio reale per le PMI non è tanto la sanzione diretta: è la perdita di clienti, partner e fornitori che ti chiederanno conformità come requisito contrattuale.

Molte grandi aziende stanno già aggiornando i loro contratti di fornitura inserendo clausole di compliance NIS2. Se sei nella supply chain di un'azienda essenziale e non sei in regola, rischi di essere escluso dai bandi.

Da dove iniziare adesso (anche se sei in ritardo)

L'errore più comune è fermarsi alla fase di analisi. Le PMI che si muovono concretamente partono da tre azioni che possono essere fatte in 30-60 giorni:

  • Mappare gli asset critici: quali sistemi, dati e processi sono indispensabili per la continuità operativa.
  • Implementare misure tecniche di base: MFA su tutti gli account, backup offline regolari, segmentazione di rete, gestione delle vulnerabilità.
  • Definire un piano di risposta agli incidenti: chi fa cosa nelle prime 24 ore, a chi notifichi (ACN entro 24h dalla scoperta).

Queste tre azioni coprono già la maggior parte dei requisiti minimi richiesti dalla NIS2 per le entità importanti. Il resto è documentazione, formazione del personale e revisione periodica.

Il nostro consiglio operativo

Non cercare di fare tutto in una volta sola. La conformità NIS2 è un percorso, non un certificato. Partire da un'analisi tecnica seria della propria infrastruttura permette di costruire un piano realistico con priorità chiare: cosa è urgente, cosa è importante, cosa può aspettare.

Se non sai da dove cominciare, una valutazione iniziale di 14 giorni ti dà una fotografia oggettiva di dove sei rispetto ai requisiti minimi - e cosa ti serve davvero per chiudere i gap.